APPROFONDIMENTO
La produttività italiana passa anche dalle competenze.
Sotto la stagnazione italiana: competenze medie sotto la media OCSE, forti squilibri territoriali e un sistema che fatica a trasformare la conoscenza in innovazione diffusa.
Italia, crescita, dati
La stagnazione italiana non è un destino. È il risultato di una crisi della produttività con cause identificabili e leve concrete per uscirne: dal nanismo delle imprese alla mancanza di meritocrazia, dal ritardo digitale alle riforme rimaste sulla carta.
Senza crescita non c’è futuro. Salari, debito pubblico, pensioni, innovazione, competitività, export e qualità del dibattito democratico passano anche da qui.
APPROFONDIMENTO
Sotto la stagnazione italiana: competenze medie sotto la media OCSE, forti squilibri territoriali e un sistema che fatica a trasformare la conoscenza in innovazione diffusa.
APPROFONDIMENTO
La prevalenza di micro e piccole imprese frena gli investimenti in tecnologia, l'innovazione e la produttività, condizionando la crescita dell'intero sistema Paese.
APPROFONDIMENTO
L'Italia è l'unico grande paese europeo con i salari reali più bassi di trent'anni fa. Capiamo il legame strutturale e il circolo vizioso tra dinamica salariale e produttività.
APPROFONDIMENTO
La crescita non è una torta di dimensioni fisse da spartire. È la condizione che tiene in piedi pensioni, conti pubblici e fiducia nelle istituzioni.
APPROFONDIMENTO
Da trent'anni l'Italia cresce meno degli altri paesi europei. La causa non è la sfortuna né la congiuntura: è la produttività, ferma da due decenni.
MANIFESTO
Nasce CrescitaZero, un nuovo progetto divulgativo per analizzare con i dati le cause strutturali del declino economico italiano e discutere delle leve per una vera ripartenza.
Parlare di crescita significa affrontare temi complessi ma vitali per il nostro paese: dai salari al debito pubblico, dall'innovazione alla demografia.
Non vogliamo offrire analisi accademiche o posizioni preconcette. Il nostro obiettivo è divulgare informazioni chiare, basate su dati e fonti pubbliche, per arricchire il dibattito e contribuire a una maggiore consapevolezza.
Usiamo soprattutto dati pubblicamente accessibili forniti da istituzioni e organizzazioni ufficiali come ISTAT, Eurostat, OCSE, Banca d'Italia e ministeri.
L’obiettivo non è confermare una tesi politica o economica precostituita, ma mostrare le evidenze emerse dall'analisi dei dati, cercando di essere quanto più oggettivi e imparziali possibile.
Quando possibile rendiamo trasparenti fonti, metodologie e codici usati per le analisi, per permettere a chiunque di verificare, riprodurre o approfondire il lavoro svolto.
Abbiamo pubblicato analisi, mappe e approfondimenti basati sui dati collaborando con testate giornalistiche e piattaforme di informazione ed editoriali indipendenti.
Per segnalazioni, fonti, domande o proposte: info@lorenzoruffino.com
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